Nicola che salva il Natale

Categoria: Mattia e i suoi amici
Autore: Marco Cevolani, Anna Pisani
Editore: Associazione Mattia e i Suoi Amici
Edizione: brossura
Genere: filastrocca
Pagine: 38
Anno: 2015

 

Il personaggio di Nicola è nato piuttosto casualmente, infatti al suo posto ci doveva essere Mattia. La mia idea era quella di scrivere l’en- nesima avventura del nostro comune amico, magari alla ricerca di Babbo Natale; sarebbe stata un’occasione forse per parlare della leg- genda di questo personaggio a cui, tutti noi, abbiamo creduto nella nostra infanzia. Mescolando un po’ gli ingredienti invece è venuto fuori Nicola, un nome non scelto a caso dato che la figura di Babbo Natale trae ori- gine da San Nicola, vescovo di Myra – città conosciuta oggi con il nome di Dembre e situata nell’odiera Turchia. Si narra che San Nicola ritrovò e riportò in vita cinque bambini ed è per questo che era considerato il protettore dei bimbi. Nei paesi anglofoni il “Signore dei balocchi” è conosciuto come Santa Claus, che deriva da Sinterklass, nome olandese appunto di San Ni- cola.

Anna Pisani Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 1995 con una tesi illustrativa sui romanzi di Dostoevskij e inizia a esporre le sue opere con la galleria d’arte Athena e a lavorare come disegnatrice archeologica. Trasferitasi a Bologna si avvicina alla didattica speciale e sperimenta la- boratori artistici con persone con diverse disabilità. Dal 2004, dopo il diploma in lingua e cultura araba presso l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente e dopo varii esami in storia dell’arte, archeologia e in antropologia culturale presso l’Università di Bologna, concentra le sue ricerche sugli archetipi femminili nelle varie culture e realizza numerose performances in collaborazione con il musicista Marco Martignoni, e con la curatrice romana Maria R. Patti. Approfondendo gli interessi sull’inclusione sociale, entra a far parte dell’associazione Design for All Italia e si laurea in Design Management presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2012, con una tesi sul potere delle immagini televisive e ipotizza contenuti socialmente vir- tuosi nei format di intrattenimento. Nel 2015 si abilita all’insegnamento delle Discipline Pittoriche nei licei artistici. Dal 2005 vive a Cento (FE).

Nicola non aveva né una mamma né un papà, viveva in un orfanotrofio non molto lontano dalla città e tutto solo soletto aspettava che Babbo Natale gli portasse un regalo che lo facesse sentire un bimbo normale. La vigilia di Natale guardava fuori dalla finestra il paesaggio innevato in quella notte magica di festa quando vide un lampo di luce cadere nella foresta. Inizia così questa piccola filastrocca che l’Associazione Mattia e i Suoi Amici ha voluto pubblicare per festeggiare il Natale e che ha preso vita grazie alle illustrazioni di Anna Pisani. L’Associazione senza scopo di lucro Mattia e i Suoi Amici nasce nell’aprile del 2015 con lo scopo di intraprendere tutte quelle iniziative in favore di giovani ed adolescenti, con particolare riguardo e attenzione ai portatori di handicap o affetti da disabilità cognitive e/o visive. Nicola, un nome non scelto a caso dato che la figura di Babbo Natale trae origine da San Nicola, vescovo di Myra – città conosciuta oggi con il nome di Dembre e situata nell’odiera Turchia. Si narra che San Nicola ritrovò e riportò in vita cinque bambini ed è per questo che era considerato il protettore dei bimbi.