L'inganno dei sensi

Categoria: Eros
Autore: Cristiano Canali
Editore: Casa Editrice Freccia D'Oro
Edizione: brossura
Genere: amoroso
Pagine: 130
Anno: 2016

 

L'inganno dei sensi narra la storia d’amore di due giovani adulti, Sandro e Debora, vissuta dal punto di vista del loro amico e coetaneo Amos. Partendo dalle vacanze a Cecina fatte assieme, fino ad arrivare ad avere segrete esperienze sessuali comuni, per finire alla ricerca di se stessi, in un vortice di avventure e riflessioni. L’autore, Cristiano Canali, lo fa con uno stile narrativo a tratti nuovo, che si addentra nella psiche dei personaggi. Il sesso come l’amore e l’amicizia sono temi cari all’autore, che si intrecciano con grande energia e singolare misticismo. L’andare a ritroso nel tempo e rielaborare tutte le esperienze vissute, con sincerità assoluta, rende lo stile dello scrittore riconoscibile ed interessante. Vi è inoltre un grande lavoro sull’interiorità dei protagonisti. Il risultato finale è sorprendente e a tratti spettacolare. Canali ha fatto centro e il suo libro ricco di trasgressioni, ha tutte le carte in regola per diventare un grande successo editoriale.

Cristiano Canali è nato il 19 luglio 1971 ad Amelia (TR). É un appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri; dal 1994 al 2006 ha ricoperto il ruolo di fotografo ufficiale del Reparto Operativo di Bologna. Ha allestito delle mostre fotografiche, “Io Uguale Io” nel 2001 e “La Sfida” nel 2004. Ha frequentato per oltre due anni i corsi di fotografia del Fortman Studios di Firenze e successivamente si è diplomato in Grafica a Cento (FE). Nel tempo libero, a seguito di studi fatti con i Maestri Giuseppe e Alessio Ravasini, suona la tromba in Si bemolle. Nel 2014 l’esordio letterario con il romanzo “Il Vuoto di Lei”. Nel 2015 risulta tra i vincitori del premio letterario “Samuel Bertelli” e pubblica la sua raccolta di poesie “Vento Nuovo”.

É il caldo mese di luglio del 2000, alla guida della mia auto, una Fiat Tipo Abarth di colore bordeaux, mentre percorro la Firenze-Livorno, quando dall’autoradio esce prepotente il suono di una musica ritmata le cui parole dicono “Di troppo amore s’impazzisce se mai... Se mai d’amore ti ubriacherai. ...Ride il demonio delle tue virtù, se scopre che a letto il demonio sei tu. Come mai, godi e poi... scompari?1” poi entro in una galleria e un’interferenza cancella all’improvviso la voce della radio ed io penso: sì l’amore, il demonio, e anche Dio, che me ne importa! Sono tutti e tre vuoti a perdere, ed io non ho intenzione di rovinarmi la vacanza a pensare a loro. La galleria sembra non finire mai e, come all’interno di un tunnel buio, non vedo il divenire di una benché minima luce. Ma ecco che appare! Forte, veloce, accecante, poi all’improvviso uno schianto tremendo contro un camion!