Francesco Borgatti, coscienza critica della Destra storica

Categoria: Narrativa e storia locale
Autore: Amerigo Baruffaldi
Editore: Casa Editrice Freccia D'Oro
Edizione: brossura
Genere: biografico
Pagine: 109
Anno: 2014

 

Il volume, cha fa parte della collana NUOVO PERIMETRO ITALIANO, collana diretta da
Daniele Biancardi e Giovanni Negri, è una esauriente biografia di Francesco Borgatti, illustre cittadino centese che fu avvocato, di estrazione contadina e con una carriera totalmente self made costruita unicamente sulle proprie capacità, senza precedenti familiari nella professione. Fu consigliere prima della Corte di Cassazione di Bologna, poi della Corte d’appello felsinea. Francesco Borgatti fu anche e anzitutto politico, nel significato più alto del termine: quel genere di politico che ha la “polis” nel suo codice genetico, e di cui oggi si avverte tragicamente la mancanza. Fra l’altro, come statista egli si trovò a condividere le responsabilità più alte dello Stato in un momento storico di straordinaria transizione, talmente turbolenta e travolgente da far impallidire, al confronto, il tanto lamentato caos politico e istituzionale di oggi.

Amerigo Baruffaldi abita a Vigarano Mainarda ed è laureato a Bologna in Lettere Moderne; ordinario di Italiano e latino nei Licei, Preside negli Istituti Superiori di II grado. Ha pubblicato: La Chiesa di Ferrara nell’età del Liberalismo e del Totalitarismo (secc. XIX e XX), Vigarano nell’età del fascismo, Il Senatore Antonio Mangilli. I problemi dell’Alto Ferrarese nel secondo Ottocento, Giorgio Turbiglio: penalista e deputato liberale di Ferrara e di Cento in età post-unitaria (1844-1918).

La storia politico-parlamentare d’Italia,recente e meno recente, ci pre- senta talora individualità con una doppia vita: quella personale e privata, tutta raccolta in se stessa e così uniforme e grigia da riuscire di difficile decifrazione e ricostruzione; e quella pubblica ,professionale o politica che sia , caratterizzata invece da un costante e qualificato impegno, animata da profonde idealità, segnata da forti contrasti. Sostanzialmente riconducibile a questo secondo modello di vita ci è parsa la figura del parlamentare centese Francesco Borgatti (1818-1885), del quale abbiamo steso la presente biografia, necessariamente incentrata, per le ragioni appena ricordate, sull’azione politica pre-unitaria e poi sull’attività parlamentare: sul ruolo da lui svolto –vogliamo dire-in forma personalissima sempre, spesso polemica e critica, nel processo di unificazione legislativa e giudiziaria del Regno d’Italia. Siamo perfettamente consapevoli che,trattandosi di un giureconsulto votato alla politica,la lettura di questo libro possa risultare talora un po’ difficoltosa. Con tutto ciò, confidiamo nella benevolenza dei nostri lettori, e ci auguriamo che questa nostra fatica riesca di qualche utilità agli studiosi e a quanti s’interessano di storia locale.