Un passo alla volta

Categoria: Il mondo di Samuel
Autore: Marco Cevolani
Editore: Casa Editrice Freccia D'Oro
Edizione: brossura
Genere: narrativa
Pagine: 157
Anno: 2013

 

Samuel Bertelli è un calciatore di Serie A che milita nel Lombardia Calcio; è il più forte calciatore al mondo. All'apice della sua carriera, a 25 anni, lascia il calcio giocato per stare accanto al compagno gravemente malato, rivelando quindi al mondo la sua omosessualità. Un passo alla volta riprende la narrazione delle imprese della Freccia D'Oro dal punto in cui Samuel, assieme a Benedetto e Mattia, si reca a Roma per ricevere un importante riconoscimento, esattamente dove terminava "Per una vita intera". Faranno la comparsa nuovi personaggi, come l'espansivo zio di Benedetto, esuberante ristoratore di Rimini; Simone Valsi, bravissimo calciatore e il fratello Stefano. In questo terzo capitolo ha più spazio Mattia, che si rivela essere un bambino con un'intelligenza fuori dal comune, arrivando ad elaborare un particolare dispositivo che, se costruito, permetterebbe di risolvere il problema del sordomutismo e della cecità. In appendice di "Un passo alla volta" il racconto "In cerca del capitano Arrow", "scritto" dallo stesso Mattia.

Marco Cevolani, fondatore della Casa Editrice Freccia D'Oro, attualmente è Presidente dell'Associazione Mattia e i suoi amici. Conduce, assieme all'amico Roberto Tira la trasmissione webradio "L'aria che t'ira".

Un gatto se ne stava bel bello a crogiolarsi al sole dopo che aveva impiegato tutta la mattina a cercarsi qualcosa da mangiare fra i bidoni della spazzatura posti dietro al supermercato. Essere un gatto randagio a Borgopianura non era poi così male. Stavamo dicendo…ah si…il felino se ne stava un giorno a crogiolarsi al sole, proprio su una panchina del parco pubblico quando vide una colomba bianca appoggiarsi su uno dei rami dell’immensa magnolia che era al centro del giardino. Questa iniziò a fissarlo in maniera insistente. “Ma che cos’è che vuole?”, pensò il gatto, rivolgendo lo sguardo altrove. La colomba si librò dal ramo dove era appunto appoggiata e iniziò a volteggiargli sulla testa in modo piuttosto insistente, quasi volesse che il gatto la seguisse. “Ma si può sapere cosa vuoi da me?”, domandò, dimenticando che i gatti possono comunicare solo tra di loro. Ma la colomba sembrava quasi avesse capito la sua domanda che si posò dolcemente a terra poco distante da lui. “Mi puoi seguire?”, una voce umana. La colomba aveva parlato con una voce umana! “Ma tu parli?”, domandò il gatto. “E tu no?”, domandò il volatile a sua volta. “Si ma io sono un gatto…e posso parlare solo con i gatti…” “Io ero un ragazzo…” “Un essere umano?” “Si.” “E’ impossibile…e cosa ci fai dentro ad una colomba?” “E’ una storia piuttosto lunga, ho un favore da chiederti, so che tu non hai un padrone ed io ho un amico che è piuttosto solo, potresti diventare il suo gatto?” “Io il gatto di qualcuno? Lo sai, io non ho un nome proprio perché non ho un padrone...e poi scusa, perché proprio io? Di gatti randagi a Borgopianura ce ne sono tanti altri.”